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Salerno Notti di Luce

  Salerno e Torino città dell’arte e della luce. Le due antiche capitali d’Italia danno vita ad un luminoso gemellaggio artistico. Un filo incantato attraversa l’Italia suscitando emozioni e creando una magica atmosfera dal 8 Novembre al 31 Gennaio.
Notti di luce a Salerno, propone quattro opere già applaudite in Piemonte: “Vele di Natale” di Vasco Are, “Vento Solare” di Luigi Nervo, “Palomar” di Giulio Paolini, “Noi” di Luigi Stoisa.
Il Comune di Salerno ha poi commissionato un’opera originale “Mosaico” nella quale l’artista Enrica Borghi sintetizza la bellezza del centro storico cittadino.
La festa sarà completata da fantasmagorici addobbi luminosi che renderanno Salerno ancora più bella nei prossimi mesi, mentre una serie di eventi ( musica, danza, teatro, performance ) completeranno il programma di manifestazione natalizie.


Presentazione delle Opere d’Arte
1 - “ VELE DI NATALE “ di Vasco Are - Installazione in piazza Largo Prato – Rione Pastena
Sono immaginari alberi di natale o alberi della cuccagna ma ricordano anche la leggerezza e il volo degli aquiloni inseguiti dalla fantasia del fanciullino che alberga in tutti noi.
Si tratta di forme e frammentini di plexiglas disposti in telai triangolari di legno e costruiti su reti a trama esagonale, che ondeggiano al vento. Il colore del plexiglas varia dal rosso al giallo, dal verde all’arancione al blu, tinte capaci di rinfrangere vivacemente la luce proiettata dal basso.

2 - “ VENTO SOLARE “ di Luigi Nervo - Installazione in piazza Flavio Gioia – Centro -
Vento Solare è un titolo nato dalla suggestione di un espressione scientifica che indica le particelle elementari emesse dal sole che investono la terra. L’installazione è dominata da una grande sagoma solare, immaginata in quello stile fiabesco che spesso contraddistingue le stampa e gli almanacchi popolari. L’opera trasferisce così un concetto astronomico nel linguaggio immaginario aiutandoci a riscoprire il primordiale rapporto con la natura e la luce.

3 - “ PALOMAR “ di Giulio Paolini - Installazione al corso Vittorio Emanuele – Centro
In cima al Monte Palomar (California, USA) si trova il più grande osservatorio astronomico del mondo.L’opera è stata concepita, allora, come un antico atlante astronomico costellato da pianeti inscritti in forme geometriche e culminante nella sagoma di un acrobata in equilibrio su un cerchio. L’installazione di Giulio Paolini è dedicata al rapporto tra ignoto e conoscenza, ma soprattutto all’osservazione come momento determinante ed emozionante del sapere scoperto.

4 - “ Noi “ di Luigi Stoisa- Installazione via Diaz – centro
Il corpo e la figura umana sono immagini frequenti nelle opere di Luigi Stoisa così come l’utilizzo di sagome luminose. Lo confermano le gigantesche silhouettes che compongono l’opera “Noi”. Sono figure seriali di uomini e donne, inclinate a comporre una sequenza di arcate sospese, larghe 8 metri, con le teste che si compenetrano al culmine di ciascun “ arco “. Le sagome sono disegnate in tubi fluorescenti rossi, in un’infilata concepita come una lunga galleria, un percorso luminoso e protettivo.

5 - “MOSAICO “ di Enrica Borghi - Installazione via Mercanti – via Duomo
E’ un’opera originale commissionata dal Comune di Salerno per la prima edizione di Luci di Notte. Nasce dal profondo legame subito nato tra l’artista e la parte più antica della città.
Enrica Borghi, percorrendo le strette vie del centro storico cittadino è rimasta colpita dalla particolare architettura dei fabbricati che propongono lo sviluppo verticale dello sguardo. Sono le strade dell’Antica Scuola Medica, tra le prime università mediche del mondo dove altissima era la ricerca per il benessere fisco e spirituale dell’uomo.
Il Duomo dove riposano le spoglie dell’Evangelista Matteo, con l’alto campanile, sottolinea questa direzione verso l’alto.
La pavimentazione della Cattedrale, vestigia della capitale del Regno Normanno, ha ispirato Enrica Borghi nello sviluppo di un’opera concepita come un prezioso mosaico bizantino da installare lungo le pareti dei palazzi.
La via dei Mercanti, opulenta di commercio e vitalità, insieme alla salita che conduce alla Chiesa Madre diventano il palcoscenico di un mosaico di commovente emozione.

PER CHI VIENE IN CAMPANIA

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CAMPANIA: land of sun and water, of see breeze and snow, of hard rock and rich soils, of secular traditions and ancient scents , of thousand-year history and ambitious goals for future: these are only few aspects of this magic land, bonny for its geographical position, for its peerless richness of historical suggestions,  of natural sights,  enriched by the most popular monuments in the world.
 
Salerno is a perfect center of mass from the guest’s point of view travelling through Campania region. The Amalfi Coast is just few kilometres far from Salerno, and also the guest can easily reach the magnificent Reggia of Caserta and of the Unesco’s Property in Naples, the plain air and the snow of Irpinia and of the Park of Picentini, the spa and the eno-gastronomic tours of Vallo di Diano and Benevento and finally the clean and clear sea of the Cilento Coast and of Ischia, Capri and Procida islands.
 
In these last 10 years, Salerno was the protagonist of a great work of urban regeneration and environmental improvements: ideas have been developed in short times and this improved the city life quality; new ways to enter in Salerno (Metrò del Mare, Lungoirno, the city subway that will be open in short times, and the new airport of Pontecagnano), the environment respect, thanks also to the separate collection of rubbish and the environmental improvements, welfare and security, but above all the urban strategy where the base concept is “the outskirts mus become monumental and the historic centre must be hygienic” (o. Bohigas): so Salerno becomes part of the most important tourist circuits in the world.
 
Salerno and its province represent a reality outside the ordinary, to be appreciated, to be lived, to be tastes with all senses, and has a thousand-year gastronomic tradition. Our guests can taste Mozzarella, Limoncello of the Amalfi Coast, the white fig of Cilento, our Docg wines and our Dop extra vergin olive oil, the pork brawn of Gioi, the tunny fish of Cetara and the anchovies of Salerno, the chestnut of Picentini’s Mounts, the pastries made with chocolate and chestnuts or the pastries struffoli with honey, the artichoke of Paestum and the biologic specialities as the Buffalo steak slices, yoghurt, ricotta cheese, the Buffalo ice cream and other specialities that deserve a trip in Campania region and above all Salerno and its province.
 
Salerno is a living city: with a lively movida where the guest can plunge himself “anema e core” (with his soul and heart)! Many theatres and cinemas with a rich and a farefront showing, that enrich the tourist proposal of Salerno at every hour and every day of the week.
 
 
 
And finally the spectacular peculiarities of the historic centre that hides unique treasures as the Norman Cathedral of St. Mathew, the Minerva’s Garden, the first botanical garden in Europe, the Museum of the Schola Medica Salernitana, the Castle of Arechi, that bring the guest to a backward trip in the ancient medieval and seafaring city, in its tight narrow streets the guest can find modern stores and locals alternated to the traditional workshops, that still preserve the secrets of the ancient typical handicraft activities of the zone.
 
 
 
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